Radici

Oggi ho fatto conoscenza con i gerenti del Bed & Breakfast dove una parte della combriccola è alloggiata qui a Banff. Sono una coppia di Milano che trent’anni fa ha abbandonato il nostro paese per venire in America e che si è poi spostata di luogo in luogo fino a finire qui a Banff. Del loro racconto mi ha colpito soprattutto l’apprendere che dei due figli che hanno, il figlio lavora per un’azienda di Montecarlo ed è attualmente in Africa, mentre la figlia abita a Londra.
Questo mi fa pensare che quello che definiamo comunemente le nostre radici, sia in realtà un cordone ombelicale, una volta rescisso il quale, si può vivere benissimo dovunque le vicende della vita ti spingano, senza sentire un cambiamento di città o di nazione come una perdita di identità. La cosa avrà sicuramente i suoi lati negativi, ma al momento faccio meno fatica a vederne i vantaggi.

2 Luglio 2008

Un solo commento. a 'Radici'

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  1. cri afferma:

    …ovviamente siamo trattenuti dalle radici o cordone ombelicale che dir si voglia, sino a quando non abbiamo messo a fuoco quel quid che ci fa volare. Da allora in poi, le scelte che intravvediamo diventano le nostre scelte e con desiderio e convinzione le perseguiamo. Al contrario ci sentiamo rispettosi delle radici e non le abbandoniamo per dovuto rispetto.

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