La risacca

Avete presente quando le onde del mare si infrangono sulla spiaggia? Arrivano baldanzose con l’aria di chi tutto può travolgere e cominciano ad invadere la spiaggia, dando l’impressione di star prendendo possesso della terra ferma ma poi iniziano a rallentare, rimangono quasi un istante sulla battigia e poi iniziano il loro moto di ritorno arretrando fino a ritornare da dove erano venuti.
E’ l’immagine che mi suscita l’ascoltare alcune notizie che provengono dall’estremo oriente su quanto il contesto di lavoro in Cina stia cambiando. Laddove l’assenza di diritti sindacali non consente forme più canoniche di difesa dei propri diritti si sta diffondendo quella più estrema, il suicidio.
Ancora oggi molti hanno l’immagine dei cinesi come un popolo di automi imbevuti da un incrollabile fiducia nel sistema, da una furioso desiderio di produrre, di primeggiare, di arricchire il proprio paese e, in subordine, sé stessi. Non sto ad addentrarmi nella cultura cinese, nel confucianesimo e in quanti altri influssi l’abbiamo forgiata, ma se la Cina è arrivata dove altri paesi non sono arrivati è certamente perchè la cultura cinese ha caratteristiche che favoriscono certi comportamenti, ma i cinesi sono esseri umani che come tutti gli esseri umani hanno una sopportazione limitata della fatica, che tendono a desiderare una vita più comoda laddove credono di poterla raggiungere, e che quindi prima o poi esprimono le stesse esigenze (che Cota definirebbe pretese) che esprimono gli altri esseri umani. Forse stanno iniziando ora, o forse hanno iniziato molto prima ma solo ora ne prendiamo coscienza, chissà…

7 Luglio 2010

Non ci sono ancora commenti ma sicuramente tu avrai qualcosa da dire...

Dì la tua

terremoto centro Italia

Ultimi interventi

Archivi

Categorie

Pagine varie

I miei posti preferiti

I miei blog preferiti

Feed su RSS

Meta

Technorati

FB NetworkedBlogs