Il potere delle virgolette sulla verità

carraro_zoom.jpgQualche giorno fa la pagina principale del sito de “La Stampa” presentava il seguente titolo così: “Carraro: nel dubbio contro la Juve”. Il titolo si riferiva all’intercettazione del processo su Calciopoli nella quale il Presidente della Federazione Calcio Carraro, alla vigilia di Inter-Juventus, catechizzava il designatore Bergamo su come l’arbitro sorteggiato (Rodomonti) avrebbe dovuto comportarsi durante l’incontro. Il testo esatto è: “Che non faccia errori a favore della Juventus per carità“. Dalla conversazione si evince che Carraro non vuole di per sé favorire l’Inter ma è preoccupato dal fatto che il sistema mediatico, già allora prono alle milanesi, in caso di errori a favore della Juve potesse insorgere attaccando la Federazione nell’imminenza delle elezioni. Un arbitro di calcio, dalla terza categoria alla Serie A, si trova però molto spesso, durante l’incontro, a dover decidere in condizioni di elevata incertezza, perché non ha visto, perché si tratta di un caso regolamentare controverso o per tanti altri motivi. Invitare un arbitro a non commettere errori a favore di una squadra ha il sicuro effetto di favorire l’altra ed infatti Rodomonti favorirà l’Inter sorvolando su un fallo da ultimo uomo di Toldo su Zalayeta che sul 2-0, con l’Inter in 10, avrebbe chiuso l’incontro, che invece l’Inter rimonterà fino al 2-2 finale.
“Ma come? - dirà qualcuno - non ci hanno sempre raccontato il contrario: che gli arbitri favorivano la Juve e che l’Inter era la vittima predestinata degli intrighi di Moggi? Ma allora le nuove intercettazioni hanno davvero ribaltato tutto!”. Qui sta la sorpresa: la conversazione Carraro-Bergamo non è per nulla nuova: fa parte di quelle che erano agli atti del processo sportivo che retrocesse la Juve in B ed erano note ai “tre saggi” che assegnarono il titolo 2005-06 all’Inter per imprecisati meriti sportivi. Come è possibile che di fronte ad un Presidente della Federazione che invita a sfavorire la Juve e favorire l’Inter, possa continuare a reggere la teoria per la quale i bianconeri spadroneggiassero nel calcio e l’Inter fosse la vittima predestinata? Il segreto sta in due piccole e semplici virgolette. Nella trascrizione della telefonata acquisita agli atti dell’inchiesta in coincidenza con la parola errori appaiono infatti le virgolette, funzionali a cambiare il significato della parola errori, da quello di involontaria svista a quello di errore doloso mirato a favorire la propria squadra di riferimento. Due innocenti virgolette riuscivano così a trasformare il significato della frase in: “Per questa volta non fate i consueti favori alla Juve”. Da dove gli inquirenti hanno ricavato questa precisa rotazione di significato? Con quale strano tono sarà stata pronunciata la parola errori per indurre gli investigatori ad inserire le virgolette nella trascrizione? Apparentemente l’ascolto non ne rivela alcuno, nessun ammicamento, nessuna sottolineatura. Come non pensare allora che quelle virgolette fossero un tentativo di manipolare gli elementi processuali funzionalmente ad una sentenza che era già stata scritta prima ancora di completare l’inchiesta?
Al di là però dell’inchiesta, sulla cui superficialità mi sono già pronunciato, trovo ancora che il fatto più ecclatante è che, nonostante tutti questi elementi fossero noti, sono rimasti confinati per 4 anni ai siti dei tifosi juventini, nonostante i fiumi di inchiostro versati sull’argomento anche dai commentatori più prestigiosi. Ancora una volta il nostro giornalismo si è diviso tra quello sonnolento che si limita a fare copia e incolla dall’opinione maggioritaria, e quello che invece si propone come giornalismo di inchiesta ma che l’inchiesta la fa solo se c’è qualche parrocchia di riferimento che glielo chiede: Così, mentre i giornalisti dormivano, il maggior contributo all’informazione sul tema ce l’hanno fornito gli avvocati di Moggi e alcuni gruppi di tifosi: davvero sconsolante.
Ci stiamo forse risvegliando da questa amnesia mediatica, come da una lunga sbornia, scoprendo un pezzo alla volta verità che fino a ieri ci sembravano fantasie visionarie. Da quante altre amnesie mediatiche non ci sveglieremo mai?

24 Aprile 2010

Non ci sono ancora commenti ma sicuramente tu avrai qualcosa da dire...

Dì la tua

terremoto centro Italia

Ultimi interventi

Archivi

Categorie

Pagine varie

I miei posti preferiti

I miei blog preferiti

Feed su RSS

Meta

Technorati

FB NetworkedBlogs