La coppa dei sospetti

Se i giornali italiani lasciano in fondo alle loro cronache le proteste del Barcelona per l’arbitraggio del portoghese Benquerença (portoghese come Mourinho, ma pensa la combinazione!) , la stampa spagnola al contrario insorge contro il direttore di gara e anche altre fonti di informazione europee hanno rimarcato gli errori del portoghese.
benquerenca.jpg
Non si può certo dar loro torto: la stampa italiana reagì con forte indignazione dopo lo “scippo” che la Fiorentina subì a Monaco contro il Bayern e qui, a differenza di allora, non si tratta solo di un gol irregolare convalidato. Ieri sera oltre al gol in gol in fuorigioco di Milito, regolarmente convalidato dalla terna portoghese, ci sono stati due rigori richiesti e non concessi ai catalani, dei quali uno quantomeno solare (Sneijder su Dani Alves), un altro gol dell’Inter (quello di Maicon) viziato da un presunto fallo su Messi, una distribuzione delle sanzioni disciplinari a senso unico ed una lunga serie di calci di punizione dal limite non concessi al Barcelona (considerando che per Messi sono quasi rigori) con pertinace ostinazione dal direttore di gara lusitano. Tutto è possibile su questa terra, ma pur dando fondo a tutta la comprensione per chi si trova nell’ingrato compito di arbitrare un incontro di calcio, provando ad immaginare qualunque evento sfortunato, faccio davvero fatica a credere che in buona fede un arbitro internazionale possa considerare il fallo plateale di Sneijder su Dani Alves una simulazione del brasiliano.
sneijder-danialves_fallo.jpg
L’episodio si innesta, oltre che sulla vicenda Bayern-Fiorentina, anche su quella di Inter-Chelsea, altra vittoria dei nerazzurri contestata per l’arbitraggio ritenuto molto casalingo dello spagnolo Mejuto Gonzales. Alla fine su dodici scontri diretti finora disputati nella fase finale della Coppa Campioni almeno due sono già stati decisi da palesi errori arbitrali e si rischia che ce ne sia un terzo. La situazione non può non sollevare dubbi, specie considerando che le squadre beneficiarie sono quelle che probabilmente si disputeranno la finale di Madrid.
Può darsi che si tratti solo di sospetti e di supposizioni ma ho l’impressione che il calcio morirà di sospetti se la UEFA continuerà a nascondersi nel suo oscurantismo ed a assegnare trofei in base a chi è più bravo a giovarsi alle sviste arbitrali (che siano volontarie o meno).

Aggiungo una considerazione biancaenera: a quale pubblica crocifissione sarebbe stato sottoposto il nostro Jonathan se, Venerdì scorso contro l’Inter, si fosse dimenticato Sneijder tutto solo in area come ha fatto Dani Alves ieri sera? Il calcio spagnolo è così: un gol preso non è un dramma, è un incentivo a farne un altro. Sarà poi per quello che noi abbiamo vinto quattro mondiali e la Spagna zero, ma sarà anche per quello che il calcio spagnolo è molto più bello del nostro.

21 Aprile 2010

Un solo commento. a 'La coppa dei sospetti'

Iscriviti con RSS or TrackBack ai commenti a 'La coppa dei sospetti'.

:: Trackbacks/Pingbacks ::

  1. Pingback di La Domenica nera delle giacchette nere : Il colore del grano - on Giugno 30th, 2010 at 11:40

Dì la tua

terremoto centro Italia

Ultimi interventi

Archivi

Categorie

Pagine varie

I miei posti preferiti

I miei blog preferiti

Feed su RSS

Meta

Technorati

FB NetworkedBlogs