L’ex-governo del fare

Il Presidente del Consiglio ha dichiarato nei giorni scorsi: “sono costretto a star qui a parlare di queste cose (le inchieste, ndr) piuttosto che raccontare le tante cose fatte dal governo“. Ci sarebbe in effetti da mordersi le mani fino ai polsi, non fosse stato per le inchieste avremmo forse infine scoperto cosa ha mai fatto nei due anni da che si è insediato il governo Berlusconi Ter. Sappiamo tutto dei vari Lodo Alfano, legge sull’intercettazioni e altre cose che però interessano il Premier e i suoi avvocati e casomai qualche malvivente comune che ne possa approfittare. Sappiamo tutto dell’emergenza rifiuti a Napoli e della sua brillante soluzione nel giro di poche settimane da parte di Bertolaso, già che c’era magari sarebbe stato meglio prolungarla un po’ visto che dopo due anni la situazione è punto e a capo e perfino il PD se ne è accorto recentemente (forse perché ormai non c’era più bisogno di difendere Bassolino?). Sappiamo tutto della soluzione del problema Alitalia e della sola del secolo rifilata dagli amici della Cordata Italiana ai contribuenti, sola che oscura quella che la Fiorentina ha rifilato alla Juve cedendole Felipe Melo. Sappiamo tutto anche del miracolo del terremoto in Abruzzo, miracolo che è consistito nel non riuscire, in un intero anno, a sgomberare le piazze dalle macerie fino ad indurre la gente esasperata a fare da sé.
Sappiamo relativamente poco della riforma dell’università tranne quando paghiamo la retta universitaria che ormai è dell’ordine di quella di Harvard. Sappiamo relativamente poco della riforma della scuola, tranne quando scopriamo che qualche conoscente insegnante è rimasto a spasso.
Sappiamo molto poco di tutto il resto, o meglio, ogni tanto sappiamo che un ministro ha annunciato che farà questo o quello entro domani, ma poi? Leggo ad esempio un interessante resoconto sullo stato di avanzamento del Piano sulla Pubblica Amministrazione di Brunetta. Degli 11 punti, 7 dovevano chiudersi a Dicembre 2009 e nemmeno uno è stato in realtà raggiunto, uno degli altri 4 è quello della banda larga che, essendo stati tagliati i fondi, è rinviato a data da destinarsi e con fondi comunque ridimensionati.
In sostanza quello che si autodefiniva il ”governo del fare” poteva definirsi così nel 2001, magari con uno sforzo di cieca fiducia nel 2008, ma dopo altri due anni oggi non può che essere definito: “Il governo dell’annunciare“.

26 Marzo 2010

Un solo commento. a 'L’ex-governo del fare'

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  1. ancarpan afferma:

    Melo oggi è citato anche da Spinoza.it: “Felipe Melo segna il gol decisivo della Juventus, Max Biaggi vince una gara in Superbike: la vittoria del Pd non sembra più così impossibile.”

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