Il giardino proibito del passato

E’ certo singolare il rapporto che abbiamo con il nostro passato.
Ogni volta che guardo un souvenir di un viaggio indimenticabile, la foto di un momento felice, un regalo di una persona importante, un luogo dove sono già stato, si scatena un insieme di emozioni piacevoli e dolorose al tempo stesso. Sono sensazioni profonde che ti legano a quei ricordi perché fanno parte di un passato felice e proprio perché è un passato felice provi forte il desiderio di immergerti in esso come se ciò bastasse a riviverlo. Capita così, guardandolo, di provare la sensazione di chi tenda la mano ad un frutto che non potrà mai cogliere. Eppure quel passato fa parte di noi, della biografia di noi stessi di quello che siamo stati e di quello che siamo adesso. Definisce te stesso, la tua vita, quello che è stata e quello che forse sarà ancora, ti rende diverso dagli altri, unico ed irripetibile, perderlo vorrebbe dire perdere te stesso in mezzo alla folla. In fondo non si scala una montagna solo per ritrovarsi in cima, la si scala soprattutto per percorrere il cammino che alla cima conduce.
E così non resistiamo allo singolare tentazione di fermarci ogni tanto a guardare dal buco della serratura che dà sul giardino proibito del passato, pur ben sapendo che questo rallenta il nostro cammino verso il futuro. Così quando qualcuno ci coglie mentre stiamo lasciando qualche lacrima su un vecchio ricordo, ci sentiamo un po’ come chi è stato appunto sorpreso mentre sbirciava dal buco della serratura, ci ricomponiamo e riiniziamo il nostro cammino come se niente fosse, anche se il nostro cuore è una barchetta alla deriva.

3 Giugno 2008

3 commenti a 'Il giardino proibito del passato'

Iscriviti con RSS or TrackBack ai commenti a 'Il giardino proibito del passato'.

  1. bruno afferma:

    Bisogan coltivare un atteggiamento pragmatico verso il proprio passato. E ogni tanto ruotarlo, come i file di log… Spesso mi ritrovo a pensare a occasioni del passato in cui ho agito senza rendermi conto bene della situazione, e ho commesso errori. Ma ormai non serve a nulla pensarci e siamo quello che siamo anche per gli errori commessi un tempo.

  2. cri afferma:

    Ogni esperienza vissuta intensamente non appartiene al passato, è con te in ogni istante.
    Per questo motivo, probabilmente ci lasciamo cullare dai ricordi e lo facciamo anche per evadere da un presente che non ci sta vestendo come invece riesce a fare un certo nostro passato. Non ritengo perciò che questo ripensare rallenti il cammino verso il nostro futuro, piuttosto ci aiuta a sperare ancora e nello stesso tempo ci ossigena un poco. E’ pur vero che dal passato possiamo riconoscere degli errori che se evidenziati, non saranno ancora, nello stesso modo, commessi, ma credo che le tue spighe si muovessero maggiormente al vento dei ricordi belli, quelli carichi di emozioni positive, quelli da far fare le capriole al cuore, quelli di ieri che non vogliamo perdere oggi mentre scorrono i giorni del futuro…

  3. Margherita afferma:

    Anche il passato invecchia, come una persona alla cui chioma, poco per volta si aggiungono argentei fili, che con la loro presenza ed il loro candore ci ricordano che il tempo inesorabilmente passa, anche per noi. Il passato a poco a poco si trasforma da passato a trapassato prossimo, da passato a trapassato remoto, ma un briciolo di lui rimane sempre in noi. Pochi giorni fa ho visto per la prima volta in vita mia il sito nuragico di Barumini, che è stato eletto a Patrimonio dell’Umanità, come numerosi altri luoghi pieni di magia, di cui ancora il nostro rutilante mondo dispone; potrà apparire ingenua come sensazione, ma quello splendido “ammasso di pietre” ha portato fino a me parte della vita di nostri consimili, che camminato sullo stesso nostro suolo millenni fa. Così si trasmettono i ricordi, così il passato sopravvive. Si comprende di aver realmente superato i dolori del passato, quando si riesce a guardare ad esso con gioia e non con dolore ed il nostro sguardo indietro rende la realtà attuale migliore e non più malinconica, come ci accadeva prima spiando da quel buco,

:: Trackbacks/Pingbacks ::

Nessun Trackbacks/Pingbacks

Dì la tua

terremoto centro Italia

Ultimi interventi

Archivi

Categorie

Pagine varie

I miei posti preferiti

I miei blog preferiti

Feed su RSS

Meta

Technorati

FB NetworkedBlogs