Il mondo visto da una BMW nera

“Pronto? Sì, senti per stasera va bene. Io arrivo solo un po’ in ritardo
[Ma ’sto stronzo si leva? Ma sa guidare?]
Devo ancora passare ad Ivrea per vedere quel cliente, sì…
[Ah, cazzo mi aveva detto di mandargli un sms!]
Sì, scusa dicevi?…
[A-r-r-i-v-o-  -t-r-a- -u-n- -q-u-a-r-t-o- -d-’-o-r-a… Invia…]
Sì, tieni tu buoni i tedeschi che io arrivo…
[Ma che cazzo vuole ’sto figlio di troia che suona il clacson?].
Come si chiama il posto? Che cazzo ne so, non mi ricordo. Aspetta che ho nel cassettino il biglietto da visita…
[Dimmi tu se devo arrivare in ritardo per ’sti coglioni che viaggiano in mezzo alla strada…]
Eppure mi pareva fosse qui…
[Cazzo anche il camion ci voleva!]
Aspetta che forse è sul sedile dietro
[Va beh, lo passo sotto il cavalcavia, chi se ne frega?]
Sì, era qui, l’ho trovato…
[Che cazzo ha fatto quello?]
…………
No, scusa c’era un coglione che è andato fuori strada, vabbé cazzi suoi… Sì ti dicevo, l’indirizzo è….”

Chissà se se ne è accorto, chissà se il giorno dopo ha letto le notizie, chissà se ha saputo che la guidatrice dell’auto che lo ha evitato è spirata all’ospedale di Ivrea poche ore dopo, chissà se è cosciente di essere considerato un miserabile assassino che non ha neanche la dignità di costituirsi, chissà se si rende conto conto che il passo tra essere solo un idiota e diventare un mostro è sottilissimo, sottile come quello tra tornare a casa un Giovedì sera e non tornarci mai più, chissà se adesso giace nella più nera disperazione, se medita di suicidarsi, di chiudersi in un convento, o se pensa che non è un problema suo, se pensa che il mondo è fatto per i BMW e non per le Lancia Y e che se uno non lo capisce tanto vale… Non so, non so far altro che provare ad immaginare cosa può succedere nella mente di un persona.
La mente umana è un crogiolo nel quale i peggiori mostri che ci si riesca ad immaginare possono essere forgiati in un attimo, tutto per giustificarci, per assolverci, per trovarci un posto nell’universo, per permetterci di sopravvivere alle nostre paure, alle nostre paranoie, alla vita, cosa che purtroppo a qualcuno non è stato concesso.

2 Dicembre 2009

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