E se fosse stato un giostraio?

Giorni fa è giunto, come molti sapranno, a conclusione il primo grado il processo per l’uccisione di Gabriele Sandri, l’ultrà della Lazio colpito da un colpo letale esploso da un poliziotto di nome Spaccarotella. Per chi non conosca la meccanica dell’accaduto il ragazzo faceva parte di un gruppo di ultrà laziali che stava viaggiando verso Milano per Inter-Lazio e che all’autogrill si era imbattutto casualmente in un gruppo di tifosi juventini che stavano andando a loro volta allo stadio, ma a Parma e quindi per una partita diversa.  Il gruppetto non trovava di meglio che improvvisare una rissa che veniva dispersa dagli spari in aria di una pattuglia della polizia. Il gruppo di cui faceva parte Sandri risaliva velocemente in auto e fuggiva ma l’agente Spaccarotella sparava ancora, questa volta verso l’auto e Sandri veniva colpito. Secondo la ricostruzione (basata sulle testimonianze e sulla perizia sugli elementi di prova) il colpo veniva tra l’altro deviato dalla rete metallica che separava le carreggiate.
Sta di fatto che al termine del processo l’agente Spaccarotella è stato condannato a sei anni di reclusione per omicidio colposo. I parenti della vittima, il mondo degli ultrà e perfino qualche politico, scopertosi giustizialista per l’occassione, sono insorti contro la sentenza giudicata troppo mite, chiedendo la condanna per omicidio volontario. Francamente, da profano del diritto, mi pare difficilmente dimostrabile che il colpo esploso dall’agente ad una distanza enorme, su un oggetto in movimento, per giunta deviato, fosse mirato all’abitacolo e quindi a colpire uno dei presenti anziché alle gomme, come sostenuto dalla difesa. Rimane certo inconcepibile che un agente in tali condizioni si metta a sparacchiare contro un auto, tra l’altro senza che la situazione richiedesse un’azione simile, tuttavia mi risulta che nella giurisprudenza attuale questo, giusto o sbagliato che sia, si configuri come omicidio colposo, non omicidio volontario.
Ha ragione chi sostiene poi che dei sei anni probabilmente lo Spaccarotella ne sconterà una minima parte ma questo purtroppo succede in Italia a tutti, non solo agli esponenti delle forze dell’ordine.
In definitiva non so bene quanto equa sia stata la sentenza ma l’unica cosa certa che mi viene da dire a chi oggi si indigni per la mitezza della pena inflitta è ricordare la vicenda accaduta al giostraio di Torino Roberto Vailatti. Il Vailatti si trovava, in un giorno di Novembre del 2006, a Binago, in provincia di Como, su un auto che si stava allontando a gran velocità da una casa. Questo nel vigile Vincenzo Calliego, che si trovava da quelle parti, suscitò un così forte sospetto da sentirsi in dovere di esplodere due colpi verso l’auto. Uno dei due colpi uccise il Vailatti.
Lì non c’era una rete metallica a deviare il colpo, la distanza era molto più ravvicinata, non c’era nemmeno l’evidenza di un reato che in effetti non fu mai provato al processo. Non c’era però nemmeno l’audience nazionale, non c’era il mobilitarsi del truppe paramilitari ultrà pronte a prendere d’assalto le caserme e i forum. E allora il vigile Calliego se l’è cavata con due anni e dieci mesi.

18 Luglio 2009

3 commenti a 'E se fosse stato un giostraio?'

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  1. massimiliano afferma:

    provo ad inserire 2 parole.
    gabriele l’avevo conosciuto in un locale di roma… suonava ad alcune serate insieme ad un mio amico.
    ragazzo tranquillo sorridente.
    gabriele aveva pressapoco la mia eta’. romano come me. laziale lui romanista io.
    ucciso. non per caso. non per sbaglio.
    provo a spiegare il perche’.
    premesso che i colpi da sparare in aria DEVONO essere 2 di avvertimento… premesso che l’agente spaccarotella era TIRATORE SCELTO… non si puo’ credere che l’agente in piedi rialzato su una collinetta dall’altro lato abbia mirato alle gomme.
    inoltre sparare da autogrill ad autogrill e’ se vogliamo pericolosissimo…
    qualora fosse passato un camion? se l’avesse preso?
    sarebbe stata tentata strage?

    ma il punto e’ un altro. la pena e’ lieve perche’ ad uccidere e’ stato un poliziotto. come per julien in francia. come per aldovrandi a ferrara.
    la divisa e’ protezione.
    pensiamo ad alesandro speziale che ha passato in carcere 2 anni per scoprire poi non essere stato lui ad aver ucciso il Raciti ( a proposito…. perche’ non se ne parla piu’ del suo omicidio… o forse del suo investimento da parte dei suoi stessi colleghi - leggere le note processuali-)
    e oltre la protezione della divisa c’e’ un elemento peggiorativo.
    gabriele era un ultras. mai condannato. mai daspato… ma ultras. quindi scomodo. per questo nei giorni che seguirono lo stramaledetto 11 novembre 2007, gsbriele mori’ la seconda volta.

    beh perdono a tutti. sento molto da vicino la vicenda di gabriele. non riesco ad organizzare i pensieri.

    vado a bermi una birra. meglio!

  2. Coloregrano afferma:

    Concordo su molte delle cose che scrivi, in particolare sul fatto che indossare una divisa dovrebbe essere un’aggravante non un’attenuante come spesso, per non dire sempre, accade.
    Non sono d’accordo però sul fatto che gli ultrà siano scomodi. Io sono convinto che il mondo ultrà sia un mondo molto comodo in realtà. Non si capirebbe altrimenti perché si tollererebbero gruppi paramilitari che vanno in giro a sfasciare le stazioni in un paese nel quale non si esita a mettere fuorilegge colf e badanti. E’ comodo per le società di calcio avere gruppi che a buon mercato riempiono di colore e di entusiasmo gli stadi ed è comodo avere ragazzotti, spesso facilmente manovrabili con biglietti e trasferte pagate, che gestiscono fischi ed applausi.
    E’ comodo soprattutto per il sistema che certe energie, prodotte spesso dal disagio sociale quando non semplicemente dalla società come tale, si sfoghino contro Cannavaro o contro Rossella Sensi piuttosto che contro i poteri di questo paese.

  3. VAILATTI afferma:

    questa è la legge italiana… se fosse stato roberto vailatti ad uccidere lo “sceriffo” avrebbe avuto una condanna almeno di 20 anni..ma tutti i nodi verranno al pettine..chi vivrà vedrà…

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