Editto bulgaro bis?

Devo dire che non ho molta vicinanza con Grillo, almeno nella sua veste politica. Mi pare che spesso spari un po’ nel mucchio ed il ragionare con i vaffanculo non porta molto lontano, non dà molti strumenti per costruire un paese migliore. Anche per questo non mi sono sforzato di trovare il tempo per scrivere sul V-day. Grillo mi diventa però più simpatico quando sento tutto ciò che succede dopo i suoi V-day. In definitiva direi che la cosa che più apprezzo in Grillo sono i suoi nemici…
Oggi in particolare mi è toccato di sentire quel personaggio interessantissimo che è Claudio Petruccioli pronunciarsi sulla puntata di ieri sera di Annozero. Il personaggio è a mio avviso interessante perché dimostra che l’ambizione di essere l’amico di tutti ma proprio tutti non è utopia; Petruccioli ha passato una vita nei DS, nelle loro varie trasformazioni, ed allo stesso tempo è amico carissimo di Fedele Confalonieri. Non a caso è considerato l’uomo bipartisan per eccellenza e non a caso è stato nominato alla presidenza della RAI nel 200 in pieno governo di centro-destra. Sta di fatto che questo figuro si è sentito in dovere di precisare che Santoro ha fatto un uso indecente della TV pubblica per avere dato spazio per pochi minuti ad un segmento dell’intervento di Grillo al V-Day di Torino, affermando che Santoro ha messo la RAI a disposizione di Grillo stesso. Il Presidente della RAI si è detto in particolare indignato perché nel segmento in questione erano contenuti insulti al Presidente della Repubblica (falso, forse bisognerebbe spiegare a Petruccioli che Morfeo non è un insulto), ed a Umberto Veronesi (di dubbio gusto l’espressione Cancronesi ma non rientra nel mio concetto di insulto). L’ironia più graffiante di questa vicenda sta però nel fatto che nella puntata di Santoro era presente un critico d’arte e assessore al Comune di Milano, noto soprattutto grazie alla sua prerogativa di interloquire in televisione solo tramite insulti, epiteti ed altro genere di aggressione verbale nella maniera più volgare possibile e senza nessuna forma di autocontrollo. Costui, anche in questo caso, non si è trattenuto dall’insultare e oltraggiare gli altri ospiti presenti in studio, lo stesso conduttore Santoro, nonché di attaccare Enzo Biagi, che purtroppo non si può difendere, ma Petruccioli non si è sognato di stigmatizzare il fatto, come nelle mille precedenti esibizioni del personaggio che nessuno si è mai sognato di non invitare più in RAI. Petruccioli ci spiega quindi che non è lecito riferire di qualcuno che attacca qualcun altro ma è invece lecito insultare ed oltraggiare direttamente, specie persone non più in vita. Questa è l’informazione in Italia, questa è la RAI di oggi ed il suo Presidente. Gente pronta a spiegarci che il sole è blu e che il mare è fatto di champagne e che si stupirebbe se ci non credessimo.
A chiusura della vicenda la domanda sorge spontanea: è alle viste un nuovo editto bulgaro? Chi lo sa? Mi chiedo quanto ancora questo paese riuscirà ad accettare che questi signori gli raccontino una realtà fasulla, lo prendano in giro, lo vessino in ogni modo, senza avere un minimo di impeto di orgoglio. Purtroppo penso sempre più che la risposta sia “a lungo”, perché l’orgoglio purtroppo non sappiamo più dove stia di casa.

3 Maggio 2008

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