Ucraina e Russia

Il riaccendersi della tensione tra Ucraina e Russia in seguito alla questione della vendita di gas mi ha riportato alla mente un sondaggio che avevo letto tempo fa su un giornale on-line ucraino (Zerkalo Nedeli) sulla visione che i cittadini di quel paese hanno del rapporto con la Federazione Russa. Mi aveva colpito soprattutto un fatto: da un lato circa il 63% dei rispondenti si pronunciano contro un avvicinamento del paese alla NATO e addirittura il 44% ritiene invece che la presenza della flotta russa nel Mar Nero sia una garanzia di pace per l’Ucraina; dall’altro lato però ben il 47% degli ucraini ritiene probabile un conflitto armato con la Russia. L’impressione che ciò mi ha dato è quindi che la collocazione a fianco della Russia non sia legata ad amicizia, a valori comuni o al desiderio di un ritorno ai tempi passati ma al timore dell’aggressività russa, all’idea che è meglio farsi la Russia amica che nemica visto il suo arsenale militare.
In effetti molti di noi, me compreso, ragionano spesso in termini di ideologia politica, in termini di progresso, in termini di sviluppo. Magari gli Stati Uniti ci infastidiscono per qualche asprezza della loro cultura ma alla fine non abbiamo mai dubbi di fronte alla scelta se stare dalla parte degli Stati Uniti o della Cina o della Russia. Scegliamo gli Stati Uniti perché sono un paese democratico, un paese moderno, un paese sviluppato, non certo per il loro arsenale militare. Questo però è un modo di ragionare tipicamente moderno, di una società basata su modelli a cui ispirarsi e per la quale i riferimenti sono fondamentalmente economici, sociali, politici, difficilmente militari.
Ci sono molte persone però, forse anche in Italia, che non ragionano così, per le quale il modello trainante è ancora quello militare, è ancora quello della forza, perché riconoscono nella forza l’unico modo certo per avere ragione. Non dovrebbe quindi in realtà stupirci che in un paese come l’Ucraina, ancor più all’indomani della guerra in Georgia, il motivo principale dell’amicizia con la Russia sia il suo arsenale militare e che l’alleanza con la NATO non rappresenti affatto una sicurezza, perché la NATO è lontana ed incerta, la Russia è lì ad un passo.

7 Gennaio 2009

Non ci sono ancora commenti ma sicuramente tu avrai qualcosa da dire...

Dì la tua

terremoto centro Italia

Ultimi interventi

Archivi

Categorie

Pagine varie

I miei posti preferiti

I miei blog preferiti

Feed su RSS

Meta

Technorati

FB NetworkedBlogs