Il segreto della colonna

Vi è mai capitato di rimanere per lunghi minuti fermi in coda sull’autostrada, chiedendovi con preoccupazione che genere di incidente pazzesco deve essere capitato? A me era capitato molte volte prima di oggi. Puntualmente poi si ripartiva, passavo vicino al luogo dell’incidente (che immaginavo essere tale solo per qualche addetto al servizio dell’autostrada che era rimasto sul posto) ma non vedevo quasi nulla tranne magari un paio di catarinfrangenti rotti. Mi rimaneva il dubbio che ci fosse davvero stato un incidente, piuttosto che qualche altro motivo inspiegabile di interruzione del traffico.
Nel viaggio di andata per passare il Capodanno a Salisburgo abbiamo avuto l’insolita esperienza di essere proprio i primi della fila. Quelli a cui viene detto “Alt!” e che poi possono godersi in prima fila tutte le operazioni di rimozione delle auto che, nella fattispecie, avevano avuto un semplicissimo tamponamento, apparentemente indolore per i passeggeri.
Ora, eravamo nel tratto tra Verona ed il Brennero, c’erano quindi due corsie più la corsia di emergenza e le macchine incidentate erano una dietro all’altra sulla corsia di sorpasso. E’ vero che per caricare le auto sul carro attrezzi serviva un po’ di spazio di azione, ma sarebbe stato sufficiente far transitare le auto per un breve tratto sulla corsia di emergenza per poter far defluire le auto senza bloccare il traffico già congestionato del pre-Capodanno. Certo, serviva un minimo di sforzo ed un minimo di iniziativa, ma proprio un minimo.
Non cesserò mai di meravigliarmi di come le persone siano così gelose del valore del proprio tempo e così profondamente irrispettose del valore del tempo altrui anche quando, come in questo caso, si tratta del tempo di centinaia e centinaia di persone in coda dietro di noi.

30 Dicembre 2008

Un solo commento. a 'Il segreto della colonna'

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  1. cri afferma:

    Se posso permettermi, hai dimenticato di scrivere, a proposito di sforzi, che i rottami della corsia incidentata venivano tranquillamente spazzati su quella opposta, dove stavano normalmente transitando le auto… Originale, no?

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