L’informazione oggi

Riporto alla spicciolata qualche esperienza fatta recentemente in termini di mezzi di informazione.

Qualche giorno fa nella sala d’aspetto di uno studio medico ho preso in mano una copia di Panorama. L’ho aperto e subito mi è capitato sott’occhio un editoriale del Direttore Belpietro che iniziava con un elogio dell’intelligenza di Tremonti. Abbandonavo il pezzo dopo poche righe intrise di una piaggeria nei confronti del Ministro dell’Economia, specialista nel far crescere il debito pubblico, che avrei trovato eccessiva anche se rivolta a Nedved o Del Piero. Giravo pagina ed ecco una dettagliata spiegazione di come si è potuto verificare il miracolo dell’immondizia sparita completamente da Napoli. Mi venivano conati di vomito e, non volendo peggiorare la diagnosi del medico, chiudevo Panorama e decidevo di passare ad un periodico sull’arredamento domestico.

Ultimamente al Giornale Radio 1 si sentono notizie piuttosto strane. Qualche sera fa un servizio di lunghezza inusitata era dedicato alla svolta di Zapatero che secondo il notiziario aveva dichiarato che gli extracomunitari sono la causa principale della disoccupazione. In realtà si trattava della decisione di chiusura dei nuovi ingressi che qualcuno ha voluto collegare alla crescita della disoccupazione. Perfino Il Giornale riferisce la notizia in modo meno tendenzioso del GR1 che invece ne vede la dimostrazione che anche i socialisti spagnoli, così progressisti, hanno individuato finalmente nell’extracomunitario la ragione dei mali del paese. In un’altra occasione ho avuto occasione di sentire un servizio nel quale si dichiarava che la candidatura della Palin aveva riscosso un coro di unanime entusiasmo presso l’opinione pubblica americana. Apprendo poi che in realtà la reazione è stata assai freddina e molti fonti di informazione americane ne hanno rilevato la scarsa esperienza che ne fa più un’esca per i hillaryiani delusi che un candidato autorevole. Secondo alcuni sondaggi addirittura, da dopo la candidatura della Palin, Obama ha recuperato consensi.

Sono venuto a conoscenza grazie ad un intervento su orientalia4all di un articolo pubblicato dal Newsweek sul governo italiano e riportato poi dal Corriere della Sera in modo piuttosto “libero”. L’articolo nella sostanza è uno dei soliti pezzi, tipici del giornalismo anglo-sassone, nel quale si descrive con toni un po’ folkloristici la popolarità di un capo di governo del terzo mondo, acquisita con pochi provvedimenti ad effetto: un po’ come a dire. “Guarda questi selvaggi ai quali bastano due perline colorate per essere contenti”. Come sempre succede per questo genere di articoli si chiude sottolineando che i problemi di sostanza sono ben più complessi e non basta dislocare qualche jeep dell’esercito nelle discariche o nelle piazze delle città, per risolverli. Il Corriere trasforma l’articolo, estrapolandone alcune frasi e traducendole anche in modo improprio, in un panegirico per Berlusconi e la sua incredibile abilità di guidare il paese, nella convinzione che finalmente l’uomo della provvidenza sia arrivato.

Questa è l’informazione in Italia oggi, come dire… speriamo nel mondo dei blog.

11 Settembre 2008

2 commenti a 'L’informazione oggi'

Iscriviti con RSS or TrackBack ai commenti a 'L’informazione oggi'.

  1. Bruno afferma:

    Come al solito, se ci si prende la briga di verificare l’informazione fornita da un giornale, la si ritrova piena di inesattezze e di falsità.
    Anche i blog non sono da meno, ma almeno dai blog te l’aspetti.

  2. Orientalia afferma:

    speriamo, il mondo dei blog è certamente più libero e selvaggio, con tutto quello che comporta: anche meno professionalità, oltre che più libertà di informazione e di commento!

    ciao

    Enrica Garzilli

:: Trackbacks/Pingbacks ::

Nessun Trackbacks/Pingbacks

Dì la tua

terremoto centro Italia

Ultimi interventi

Archivi

Categorie

Pagine varie

I miei posti preferiti

I miei blog preferiti

Feed su RSS

Meta

Technorati

FB NetworkedBlogs