L’impotenza del Presidente

barack-obama.jpgSiamo abituati a pensare al Presidente degli Stati Uniti come alla massima espressione mondiale di potere. Nella nostra epoca l’ospite della Casa Bianca sembra, più che un essere umano, un’icona che trasmetta al resto del mondo un messaggio di onnipotenza. Stupisce certo sentirlo parlare in termini così rassegnati come ha fatto la settimana scorsa, denunciando la propria impotenza di fronte all’ennesima strage in una scuola, questa volta in una High School vicino a Portland. Il fenomeno delle sparatorie nella scuola ha una storia tristemente lunga negli Stati Uniti e ha già mietuto 38 vittime nel solo 2014. Obama ha denunciato l’irresponsabilità del Congresso che frena da sempre ogni tentativo di limitazione nella detenzione di armi, anche di fronte alle prese di posizione ormai esasperate dell’opinione pubblica.
Il Congresso è infatti paralizzato dalla potente lobby della National Rifle Association, organizzazione che ha come scopo costitutivo quello di promuovere l’uso delle armi. Nonostante nell’opinione pubblica la richiesta di un maggior controllo sulle armi sia ormai da tempo diventata maggioritaria il potere esercitato dalla NRA sembra essere tuttora così forte da portare il capo di Stato a questa triste ammissione. Leggendo le opinioni espresse dal presidente della NRA, James Porter II, non si può che provare un brivido al pensiero che un simile personaggio tenga in scacco il Parlamento della prima potenza mondiale.
Questo rimanda al più generale strapotere delle lobby in America, fenomeno che potrebbe però avere delle motivazioni discretamente pratiche. Vorrei ricordare infatti che negli Stati Uniti il finanziamento alla politica è sostanzialmente irrilevante: sono previsti finanziamenti pubblici solo per le campagne presidenziali ma in entità ridotta e comunque chi li accetta è costretto a rinunciare a quelli privati, il che significa che in genere i candidati non se ne avvalgono. Non so cosa ne pensate voi ma io, prima di abolire il finanziamento pubblico alla politica, ci avrei riflettuto su ancora un po’.

20 Giugno 2014

Non ci sono ancora commenti ma sicuramente tu avrai qualcosa da dire...

Dì la tua

terremoto centro Italia

Ultimi interventi

Archivi

Categorie

Pagine varie

I miei posti preferiti

I miei blog preferiti

Feed su RSS

Meta

Technorati

FB NetworkedBlogs