Sicurezza oggi

Vi congedate dagli amici davanti al ristorante alla fine di una serata e vi avviate verso l’auto. Vi rendete conto che la strada dove avete parcheggiato è pochissimo illuminata e con un’ansia crescente la percorrete, con il pensiero rivolto alle notizie di cronaca nera di cui erano piene le pagine del giornale che avete sfogliato al mattino. Il tizio dal volto straniero che intravedete nell’oscurità vi gela il sangue. Ha una mano in tasca: potrebbe benissimo nascondere un coltello. Cambiate lato della strada per accertarvi delle sue intenzioni. Prosegue diritto: siete salvi!! Salite finalmente in macchina tirando un grosso sospiro di sollievo.
Ironia della sorte: voi non ve ne rendete conto ma i rischi veri cominciate a correrli proprio in quel momento!

L’ennesima statistica uscita sull’argomento sicurezza ha infatti confermato quello che si sapeva alla nausea, anche se la maggior parte delle persone fa finta di ignorarlo, ovvero che l’Italia è un paese più sicuro della media per quanto riguarda la criminalità e meno sicuro della media sulle strade ed anche sul lavoro. Le morti legate ad episodi criminali in Italia sono molte meno che in tutti gli altri paesi europei e Roma è tra le capitali più sicure da questo punto di vista, mentre i rischi che corriamo sulle strade e sul lavoro sono maggiori che all’estero.
Che somma se ne può trarre? Forse che un governo che avesse un progetto per il paese e non si limitasse ad inseguire gli umori del popolo, non sapendo proprio cosa farsene dei militari, li manderebbe a presidiare il rispetto codice della strada o delle norme antiinfortunistiche anziché i “punti sensibili”. Purtroppo il nostro paese è pieno di persone che quando prendono una multa per aver compiuto una manovra spericolata in auto o per violazione della 626, dicono dei vigili: “Perché invece di prendersela con me che sono bravo e bello non se la prendono con gli spacciatori?”. Il risultato è questo, e non poteva essere altro.

6 Agosto 2008

Non ci sono ancora commenti ma sicuramente tu avrai qualcosa da dire...

Dì la tua

terremoto centro Italia

Ultimi interventi

Archivi

Categorie

Pagine varie

I miei posti preferiti

I miei blog preferiti

Feed su RSS

Meta

Technorati

FB NetworkedBlogs