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spending_review.jpegNon mi pare si possa dire che io mi spelli le mani in applausi per il Governo Monti, per quanto lo consideri un passo avanti rispetto al passato (anche perché fare più di zero è sempre piuttosto facile). Se però c’è un’iniziativa alla quale è andato il mio incondizionato plauso è l’idea di mettere a disposizione dei cittadini un sito web per raccontare tutti i casi di sprechi di cui si ha evidenza. E’ un messaggio molto bello e costruttivo che ricorda simbolicamente che contenere sprechi e spese inutili, come ogni altra azione che vada a rafforzare il funzionamento dell’apparato pubblico, è uno sforzo che va nell’interesse di tutti e a cui tutti possono e devono partecipare. Molte delle prime reazioni raccolte erano state sconsolanti: dal PdL alla CGIL le reazioni si univano subito in un coro, che spesso ultimamente accomuna opposti estremismi, dichiarando il proprio disprezzo per una simile iniziativa. In effetti pareva abbastanza in linea con lo stereotipo dell’italiano, molto critico nei confronti di governo e sistema, ma affetto da improvvisa pigrizia quando si tratta di esporsi, di denunciare, di prendere un’iniziativa.
Pare invece che l’iniziativa abbia avuto un buon successo e tutto sommato la maggioranza degli italiani l’abbia accolta con moderato favore, almeno secondo i sondaggi in merito. Sarà proprio vero che alla fine gli italiani hanno molta più buona volontà di quello che chi ha responsabilità di potere gli attribuisce? Sarà che sono sempre di più quelli che credono che la soluzione dei problemi non arriverà dall’uomo della provvidenza ma da un cambio deciso di mentalità di tutti i cittadini? L’impressione è che certamente c’è chi si sta aggrappando disperatamente al consenso di coloro che invece hanno una visione ottocentesca della partecipazione democratica. In fondo, probabilmente, se sono stati così a lungo in sella lo devono proprio a quella visione.

9 Maggio 2012

2 commenti a 'Comincia tu'

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  1. Bruno afferma:

    L’iniziativa è utile per sollevare il morale degli italiani, per far andare bene i sondaggi, forse, ma dubito che i dati raccolti saranno utili.
    Troppi dati, troppo eterogenei. Chi verificherà quale voce di quale bilancio di quale ente c’è dietro uno spreco segnalato? Chi opererà il taglio? Che dico, chi anche solo LEGGERA’ le migliaia e migliaia di mail spedite?

  2. Coloregrano afferma:

    Pare che ci siano dieci funzionari che stanno leggendo e classificando le segnalazioni. Immagino che ci saranno dei filtri e credo che, almeno a campione, alcune segnalazioni andranno a segno. Non dico che sia il modo più efficace per individuare gli sprechi ma mi dà l’impressione di essere se non altro piuttosto economico.

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