Brutta storia canadese

Anche un popolo pacifico come quello canadese ha avuto i suoi momenti bui. Nel parco nazionale di Banff c’è un cartello che ne ricorda uno. Mi riferisco a quanto avvenne durante la prima guerra mondiale, che il Canada combattè al fianco della triplice intesa. Dopo l’entrata in guerra infatti, molti in Canada cominciarono a guardare con sospetto ai molti immigrati ucraini che abitavano nel paese e che provenivano da terre del nemico impero austro-ungarico. Questa diffidenza si trasformò presto in ostilità fino a degenerare nella decisione delle aurorità di arrestare 5000 immigrati ucraini rinchiudendoli in 26 campi di concentramento dislocati in giro per il paese. 600 di essi furono internati in un campo ai piedi della Castle Mountain dove, separati dalle loro famiglie e detenuti in condizioni disumane, furono sottoposti ai lavori forzati per la costruzione della Bow Valley Parkway, la strada che percorre la valle del fiume Bow. Il cartello a cui mi riferivo sorge proprio dove un tempo sorgeva questo campo. Ulteriori informazioni le potete trovare qui.
Credo che ogni paese al mondo abbia storie di follia collettiva di questo tipo, ma colpisce sempre trovarsene di fronte una.

9 Luglio 2008

Non ci sono ancora commenti ma sicuramente tu avrai qualcosa da dire...

Dì la tua

terremoto centro Italia

Ultimi interventi

Archivi

Categorie

Pagine varie

I miei posti preferiti

I miei blog preferiti

Feed su RSS

Meta

Technorati

FB NetworkedBlogs