La piazza di tutti

Clean up Tahrir Square - 25 Jan 2011 Egypt RevolutionMi ha allargato il cuore la notizia secondo la quale, dopo la smobilitazione del lungo presidio dei manifestanti egiziani in Piazza Tahrir, un numero nutrito di volontari si sono preoccupati di ripulire la piazza dallo sporco lasciato dai molti giorni di permanenza dei manifestanti. Sarà stato senz’altro un atto più che altro simbolico, ma mi viene da dire che è un simbolo importante. E’ il simbolo dell’appropriazione che i cittadini fanno di ciò che fino il giorno prima era di qualcun altro, di un re, di un dittatore e del suo governo, e che oggi i cittadini egiziani sentono un po’ più loro. Una democrazia si alimenta proprio della percezione dei suoi cittadini che lo Stato la cosa pubblica sia qualcosa di proprio, la cui sovranità condividono con gli altri cittadini: è questa percezione che porta i cittadini a partecipare, ad esserci, a battersi per migliorarlo, come si fa con le cose che si percepiscono come proprie. In ultima analisi è proprio questo spirito che rende le democrazie più forti e più competitive delle dittature.
E proprio qui, credo, risiede la grande difficoltà che affligge il nostro paese: nel non riuscire a vedere lo Stato come cosa propria e più non lo si vede come cosa propria, più qualcuno pensa di poterne fare cosa sua in un circolo vizioso che ci porta, se non alla dittatura, ad una sorta di democrazia depotenziata, nella quale una classe di governo, eternamente rieletta per ignavia, fa i propri affari nel disinteresse del pubblico interesse, più o meno come accade nelle dittature, senza però il bisogno di difendersi dietro un apparato repressivo.
Non è un processo irreversibile, sia in una direzione che nell’altra, perché spesso fattori contingenti innescano o disinnescano questo meccanismo. Così quindi come c’è una speranza di rinascita civile per l’Italia, c’è il rischio che l’Egitto ricada all’indietro. Di certo abbiamo un bel vantaggio rispetto agli amici dell’altra sponda del Mediterraneo: riusciremo a non dilapidarlo completamente?

19 Febbraio 2011

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