Archivio di Aprile 2012
Quando si vuole ignorare il problema
Per descrivere quanto accaduto a Genova Domenica scorsa, in occasione dell’incontro Genoa-Siena, sono andati in fumo quintali di carta e miriadi di bit, in gran parte a mio avviso sprecati, perché l’episodio mi pare sia stato trattato in gran parte in modo superficiale, classificandolo come la solita espressione dello spadroneggiare degli ultrà (vedi per tutte […]
Read More..>>La mia personale spending review
Abbiamo vissuto anni nei quali ogni giorno ci veniva detto che chi ci governava stava semplificando, snellendo, eliminando passaggi inutili e perdite di tempo nell’amministrazione pubblica. Ce l’hanno detto così tante volte che a momenti ci si credeva davvero, poi uno ha un minimo di relazione con l’Agenzia dell’Entrate e si accorge che, se mai […]
Read More..>>E poi chi li finanzia?
Sarà l’età che avanza e la speranza ormai tramontata di poter vivere in un mondo giusto, ma di fronte ad un tema politico, ad una norma di legge da conservare o rivedere, tendo sempre meno a chiedermi cosa sia giusto o meno, ma piuttosto cosa succederebbe se quella norma venisse rivista e quanto mi piacerebbe […]
Read More..>>Lo scranno troppo alto dell’intellettuale
Negli anni ‘40 e ‘50 una serie di studi, partiti da quello sulla formazione delle opinioni in occasione della campagna elettorale per la Presidenza degli Stati Uniti del 1940, portò Paul Felix Lazarsfeld e Elihu Katz a teorizzare, nell’ambito della cosiddetta teoria della comunicazione a due flussi, il concetto di Opinion Leader. Era un concetto […]
Read More..>>Due colpi con la mano
C’è una norma del regolamento del calcio che prevede la punizione con l’espulsione per chi manifesta disapprovazione in modo plateale per le decisioni dell’arbitro. Un esempio nella casistica di questa circostanza è l’appluadire ironicamente il direttore di gara. Questo vuol dire che applaudire l’arbitro significa garantirsi in modo pressoché automatica l’espulsione. Successe già qualche anno […]
Read More..>>Pay for pain
Chi di voi ha mai seguito il cartone animato giapponese Falco il Superbolide? Per chi non l’abbia mai visto o chi non se lo ricordi era un cartone ambientato nel mondo delle corse automobilistiche. Si trattava però di corse un po’ particolari, sia perché si svolgevano su percorsi stradali i più ostici possibili, sia soprattutto […]
Read More..>>Il duro mestiere del ministro
Ho l’impressione che fare il Ministro, fare il Premier, avere compiti di Governo, sia davvero un mestiere difficile. Eh sì, perché sono pochi mesi che Monti ricopre la carica e già lo vediamo sbottare contro i partiti, la politica e quant’altro lo ostacola nel suo progetto di salvataggio del paese. Era così sobrio con il […]
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