Archivio della categoria 'Specchio delle mie brame'
La valle dell’Eden
Se non avessi dovuto preparare un autore americano a scelta per l’esame di Letteratura Anglo-Americano e non mi fossi reso conto di non aver mai letto nulla di Steinbeck magari sarei rimasto ancora a lungo a digiuno di questo scrittore e se il riferimento al mito dell’America come giardino dell’Eden non fosse stato frequente nel […]
Read More..>>Perché è una giornata unica
Proprio oggi fanno tre mesi da quando io e mia moglie Cristiana abbiamo celebrato il nostro matrimonio. Non voglio sembrare irriverente ma devo confessarvi che durante la mia lunga vita da scapolo, sentendo chi mi raccontava quanto fosse splendido il giorno del proprio matrimonio, facevo fatica a capire fino in fondo questo entusiasmo. Mi dicevo […]
Read More..>>Post-tremontismo
Fino a pochi mesi fa Giulio Tremonti sembrava destinato a dominare la scena politica per decenni, la sua straordinaria capacità di dire e negare, di mescolare concetti inconciliabili presentandoli come teorie innovative, avvinceva il pubblico, con la stessa malìa con il quale ci affascina il prestigiatore, nient’altro che perché ammiriamo la sua capacità di ingannarci.
Dopodiché […]
Finalmente un trionfo italiano
Sabato scorso ero in coda alla cassa dell’Eataly di Via Lagrange a Torino (per chi non lo conosca è un supermercato che vende prodotti di qualità).
In quell’Eataly le casse sono posizionate in uno spazio angusto, una in fila all’altra, e la prassi è che ci si metta in coda dietro all’ultima cassa per poi spostarsi […]
Lo scranno troppo alto dell’intellettuale
Negli anni ‘40 e ‘50 una serie di studi, partiti da quello sulla formazione delle opinioni in occasione della campagna elettorale per la Presidenza degli Stati Uniti del 1940, portò Paul Felix Lazarsfeld e Elihu Katz a teorizzare, nell’ambito della cosiddetta teoria della comunicazione a due flussi, il concetto di Opinion Leader. Era un concetto […]
Read More..>>La memoria non è mai abbastanza
Non so voi, ma quando ero bambino avevo l’impressione che ogni singolo fotogramma della mia vita fosse invariabilmente scolpito nella mia memoria. Il mio primo viaggio all’estero, il primo gol della Juve, la prima volta che ho fatto la lotta, il Natale in cui mi hanno regalato la prima console di videogiochi: tutte cose che […]
Read More..>>Il nostro Afghanistan quotidiano
Leggendo l’ultimo numero di Limes mi ha colpito la seguente frase attribuita a un diplomatico inglese: “Se nei prossimi dieci anni il prodotto interno lordo dell’Afghanista crescerà del 12% l’anno, nel 2022 il paese raggiungerà l’attuale livello del Bangladesh“. Nella sua folgorante, albionica, ironia questa ipotesi fotografa benissimo la straordinaria ma difficilissima corsa contro il […]
Read More..>>Un mondo che non funziona
Nell’Ottobre scorso ho comprato un giradischi USB, in modo da convertire, nel modo più rapido possibile, i tanti dischi in vinile di canzoni per bambini che i miei genitori conservavano gelosamente e che potrebbero tornare ancora utili alla nostra bimba. Il giradischi è un dispositivo di un’altra epoca, principalmente meccanico, solitamente caratterizzato da una lunga […]
Read More..>>Orgoglio piagnone
Qualche mese fa mi è capitato di piangere, ascoltando la fine de “L’eleganza del riccio” (uso il verbo ascoltare perché l’ho acquistato e ascoltato in audiolibro ma questo non c’entra con il tema che vorrei trattare). Ho pianto non tanto per il finale drammatico quanto per la profondità e la bellezza delle parole che sgorgano […]
Read More..>>Siamo tutti Corte d’Appello
E’ espressione comune quando si parla della Nazionale di calcio dire che “Siamo tutti Commissari Tecnici”. Questo perché quando gioca la Nazionale anche i meno appassionati di calcio, anche quelli che vedono una partita ogni tanto, si ergono a superesperti e contestano o incoraggiano le scelte del selezionatore del momento. Credo sia qualcosa di simile […]
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